sabato 6 agosto 2016

Tullalip

Oggi siamo andati a Tullalip per far mettere la dedica sul suo libro a Bob Perry, designer di yachts, di cui Roberto è un ammiratore. Bob e sua moglie Jill si sono rivelati degli ospiti molto, molto cordiali.

Le foto sotto tanto per far crepare di invidia Roberto :) :) :) !!!!

Ahhhh .... mentre assistevo moralmente Bob nel cucinare gli hamburger sul bbq, sono transitate, nel braccio di mare antistante casa sua, quattro balene ed una bald eagle ....




Tullalip: Bob Perry al suo tavolo di lavoro mentre scive la dedica per Roberto



Tullalip: Bob Perry al bbq, nel suo giardino 
Tullalip: Bob Perry, sua moglie Jill e Paola

Tullalip: Isacco e Jill

Foto ricordo

venerdì 5 agosto 2016

Vancouver

Colazione ottima al Quality Inn, con tanto di waffels da cucinarsi al momento.

Devo sbrigare un po' di lavoro per e-mail prima di essere pronta per partire: oggi la meta è il Canada.
Facciamo un certa coda alla frontiera, ma verso le 11 parcheggiamo a Granville Island, movimentatissima zona di Vancouver.
Giriamo per gallerie d'arte ed artigianato, ammirando lavori davvero notevoli.
 Il picnic di oggi è davanti al porticciolo da dove partono le mini crociere.

Nel pomeriggio, mentre Isacco si trova con un suo amico che vive qui, Paolo ed io andiamo a visitare il museo d'arte moderna dove, tra le altre cose, è in corso una mostra su Picasso. 

È davvero divertente che all'ingresso, da dove si vede un filmato su Picasso passare su un grande schermo, uno degli addetti veda una sua fenomenale rassomiglianza con l'artista, indicandolo entusiasta anche agli altri visitatori… effettivamente devo dire che la somiglianza c'è, eccome!

Il rientro fino a Seattle fila liscio, tranne per una interminabile coda alla dogana: guido io e purtroppo scelgo la fila del "doganiere zelante". A una ventina di chilometri da Seattle usciamo dalla Highway cinque per fare rifornimento e per cenare al Kentucky Fried Chicken.

L'aria frizzante e limpida del crepuscolo di Seattle ci accoglie all'arrivo a casa di Linda e Chris


Mount Vernon: il "Quality Inn" dove abbiamo dormito

Mount Vernon: la moto del reduce del Vietnam

Mount Vernon: la moto del reduce del Vietnam (Freedom isn't free)

Isacco alle prese col Waffel

Ingresso in Canada


Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island

Vancouver: alla Granville Island; qui fatto picnic

Vancouver: alla Granville Island


Vancouver: andiamo in downtown

I Beavers !!!


Vancouver downtown









Il Museo d'Arte

Vancouver periferia

Vancouver periferia; la dominazione inglese si manifesta nel modo di mantenere la coda in attesa dell'autobus
Sulla Interstate 5, verso Seattle






giovedì 4 agosto 2016

Olympic Nat'l Park; Hurricane Ridge - Mount Vernon




Mi sveglio con la notizia di un avvistamento a tarda sera di Isacco: gli spruzzi di alcune balene non lontano da noi, nella baia di Bullman Beach.

 Partiamo abbastanza presto e in tarda mattinata ci troviamo in alto, davanti al panorama magnifico delle Olympia Mountains.

 Percorriamo alcuni sentieri scattando decine decine di foto e leggendo tutte le spiegazioni riguardo flora e fauna. Prima di fare il picnic sulla terrazza del Visitor Center,

Lasciamo Paolo all'auto e Isacco ed io saliamo al punto più alto, Da cui la vista è praticamente a 360°.

Verso le 16 siamo di nuovo a Port Townsend, dove riusciamo a far stampare una delle mie marine per portarla in regalo all'invito a pranzo che abbiamo per sabato. solo giunti al baracchino per pagare il traghetto veniamo a sapere che qui bisogna prenotarlo…
Quindi ci dirigiamo a Kingston, dove il ferry non richiede prenotazione. 

Ci imbattiamo, a Port Gamble, in un raduno d'auto d'epoca e vintage, scintillanti sotto al cielo azzurro di questa splendida giornata. Isacco va in brodo di giuggiole per una Lotus Seven e chiacchera a lungo con l'orgoglioso proprietario.

 Il traghetto, stipato di auto e camion, ci deposita a Edmonds.
 A sera raggiungiamo il Quality Inn di Mount Vernon: la stanza è confortevole e molto attrezzata e noi concludiamo la giornata con una ottima cena messicana da El Gitano.

Neah; il sole sorge dal Canada
Bullman Beach Inn: la spiaggia alle sei del mattino
Da Neah Bay a Hurricane Rudge
Da Neah a Port Angeles

Olympic National Park: Hurricane Ridge
































Il percorso di oggi ...